Lettere per genitori di bimbi obesi!

30 10 2007

LONDRA

I genitori di bambini obesi potrebbero ricevere a casa lettere in cui li si avverte dei rischi per la salute a cui sono esposti i loro figli. I bambini verranno infatti pesati a scuola all’eta’ di 5 e 10 anni,permettendo cosi’ di identificare quelli pericolosamente sovrappeso.

E’ quanto il governo britannico sta pensando di fare dopo che da uno studio da esso commissionato e’ emerso che entro i prossimi 25 anni la meta’ della popolazione sara’ obesa. Il ministro della Sanita’ Alan Johnson ha dichiarato che in futuro in Gran Bretagna l’obesita’ potrebbe ”causare una catastrofe della stessa magnitudine dei cambiamenti climatici”. ”E’ chiaro che dobbiamo impegnarci maggiormente per ridurre il tasso di obesita’ tra i bambini. Si tratta di una priorita’ per il governo e il piano proposto di pesare e misurare i bambini e’ un elemento importante”, ha affermato il ministero della Sanita’, sottolineando che nessuna decisione definitiva e’ stata presa riguardo alle lettere di avvertimento. Mentre secondo un’associazione che si occupa di combatere l’obesita’ le lettere potrebbero risultare utili per quei genitori che non si rendono conto dei rischi a cui sono esposti i loro figli, secondo altri esperti invece, anziche’ aiutare i bambini a seguire una dieta piu’ sana, le lettere rischierebbero stigmatizzarli in maniera negativa. ”Se si evidenzia il problema in maniera negativa, non si fa altro che stigmatizzare il bambino”, ha dichiarato Terry Dovey, un esperto di obesita’ infantile della Staffordshire University. La percentuale di bambini obesi di eta’ compresa tra 2 e 15 anni e’ salita da poco meno dell’11% nel 1995 al 19% nel 2005.Tra le femmine e’ salita invece dal 12% al 18,1%. L’obesita’ causa ogni anno 9.000 decessi prematuri nella sola Inghilterra e costa alla Sanita’ circa un miliardo di sterline. Fonte: Ansa/Federfarma





Bambola con tratti somatici della Sindrome di Down!

30 10 2007

Madrid

Va a ruba in Spagna ‘baby Down’, la prima bambola con i tratti somatici di un bebe’ con la sindrome di Down. Immessa sul mercato spagnolo al prezzo di 25 euro -tre dei quali andranno a favore della Fundacion Down Espana- la bambola e’ disponibile nella versione femminile e maschile. L’obiettivo, oltre a incrementare i fondi della ong, e’ quello di favorire “l’integrazione nella societa’” delle persone affette da questa alterazione cromosomica. “Baby Down non ha nulla di speciale”, ha spiegato la portavoce dell’azienda produttrice, solo i tratti caratteristici di un bebe’ con la sindrome, “con le ditine un po’ separate e la lingua un pochino all’infuori”. La bambola, le cui vendita hanno superato le aspettative persino dei distributori, e’ concepita perche’ si conoscano le necessita’ dei bambini affetti dalla sindrome; ed e’ infatti accompagnata da un foglietto che spiega quali sono le attivita’ che si possono fare per sviluppare le capacita’ dei piccoli con l’alterazione cromosomica nota come Trisomia 21.Fonte REPUBBLICA.IT

Questo aiuterà le persone, con ancora molti pregiudizi, a non considerare questi ragazzi in maniera diversa, ma come tutti noi…

Anzi posso dirvi che qualcosa di diverso hanno: una grande sensibilità e dolcezza. Purtroppo non conosco nessuna persona Down ma da quello che ho visto e ascoltato in alcuni programmi tv, hanno agomentazioni di gran lunga superiori a quelli che quotidianemante si sentono.