In questo articolo voglio tentare di darvi informazioni (nel mio piccolo) su un bene così prezioso: l’acqua…e in particolare l’acqua da bere!
Sono considerate acque minerali naturali le acque che provengono da una o più sorgenti naturali con caratteristiche igieniche particolari . Si distinguono dalle ordinarie acque potabili per la purezza originaria e per la sua conservazione, per il tenore in minerali, oligoelementi o altri costituenti ed, eventualmente, per taluni loro effetti.
L’acqua deve essere imbottigliata così come sgorga dalla sorgente o con l’aggiunta variabile di anidride carbonica , senza altri trattamenti.
L’acqua del rubinetto può, invece, aver subito trattamenti come: filtrazione, clorazione, prima di essere distribuita.
In base alla quantità totale di sali (indicata in etichetta come “residuo fisso a 180 gradi“:tutto quello che rimane, in peso, sotto forma di polvere minerale, dopo l’evaporazione di un litro di acqua ), le acqueminerali vengono distinte per legge in Italia in quattro categorie:
- acque minimamente mineralizzate (con residuo fisso minore a 50 mg/l):
- Molto rare. Il loro assorbimento per via gastrica è rapidissimo.Per le loro caratteristiche sono indicate soprattutto nella prevenzione di formazioni di calcoli renali.
- acque oligominerali (tra 50 e 500 mg/l):
- acque caratterizzate anche da una scarsa presenza di metalli pesanti, di oligoelementi e da una quantità più o meno grande di gas disciolti. Favorisco la diuresi e hanno un’azione antispastica sulla muscolatura delle vie urinari che favorisce l’espulsione di calcoli renali.