I “10 Comandamenti” contro il caldo!

28 07 2007

Ecco di seguito alcuni consigli che possono aiutare a superare senza particolari rischi il caldo di questo periodo ma che possono essere seguiti anche tutto l’anno per garantire una sana alimentazione:

  1. Mangiare frutta e verdura di stagione.
  2. Evitare di consumare piatti molto ricchi in grassi privilegiando, per condire, olio extravergine di oliva.
  3. Consumare pasti non abbondanti, semplici e facilmente digeribili utilizzando la regola dei 5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena per non sovraccaricare il sistema digerente.
  4.  Evitare fritti, insaccati, salumi, cibi piccanti arricchiti con spezie, perchè sono alimenti difficilmente digeribili e ricchi in grassi e sodio.
  5. Limitare il consumo di caffè.
  6. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno; se l’acqua non soddisfa èpossibile bere tisane, thè, succhi naturali di frutta e di pomodoro, spremute di arancia ed acqua oligominerale con aggiunta di succo di limone.
  7.  Attenzione alle bevande ghiacciate che provocano un senso di refrigerio passeggero ma aumentano la sete e possono causare una congestione.
  8. Moderare il consumo di alcolici, in particolare i superalcolici, e la birra perchè aumentano la sudorazione e la sensazione di calore, contribuendo alla disidratazione.
  9. Consumate gelati e yogurt preferendo quelli alla frutta più ricchi di acqua e vitamine.
  10. Attenzione alla conservazioni degli alimenti deperibili: con il caldo, infatti, aumenta il rischio di tossinfezioni.




Troppe bibite light ,pericolo per il cuore!

28 07 2007

Bere bibite light, a basso contenuto calorico, non riduce i rischi di infarto o di altri problemi cardiovascolari; il pericolo aumenta esattamente come con le bevande normali. A dimostrarlo è uno studio condotto dai ricercatori dell’università di Boston, pubblicato da Circulation, la rivista dell’American Heart Association.

Lo studio è stato condotto su 9 mila persone di mezza età per circa quattro anni.

Le persone che all’inizio consumavano una o più bibite al giorno, sia light che normali, presentavano un aumento del 48% della presenza di sindrome metabolica,un insieme di fattori (obesita’, pressione alta, bassi livelli di colesterolo ‘buono’ ed altri) legati al rischio di diabete e problemi cardiaci.
Quattro anni dopo i consumatori abituali di soft drink, che non avevano sindrome metabolica all’inizio della ricerca,hanno mostrato un aumento del rischio di svilupparla del 44% Il rischio cresceva fino a raggiungere il 60% nelle persone che dichiaravano di bere bibite almeno una volta al giorno.

Sulle spiegazioni di questo fenomeno non ci sono teorie universalmente accettate: secondo gli autori il consumo di liquidi potrebbe alla macata attivazione del meccanismo di compensazione per il quale dopo un pasto abbondante se ne fa uno meno abbondante.





Padre sovrappeso? Pericolo per le figlie!

28 07 2007

Sembrerebbe che un vero e proprio rischio per lo sviluppo di disturbi alimentari nelle adolescenti sia rappresentato dall’avere un padre in sovrappeso. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sul Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry secondo cui l’insoddisfazione del genitore nei confronti del proprio aspetto fisico, e l’aspirazione di un corpo più magro, indurrebbero il padre ad esprimere, direttamente e indirettamente, disapprovazione nei confronti del peso delle figlie.Questo potrebbe quindi essere uno dei fattori di rischio nell’infanzia che portano, nel corso dell’adolescenza, allo sviluppo di bulimia nervosa e di binge eating disorder (episodi compulsivi caratterizzati da rapide assunzioni di grande quantità di cibo).





Dieta Mediterranea…un patrimonio tutto da mangiare!

19 07 2007

E’ una notizia recente quella che la dieta mediterranea sta per entrare nella lista del patrimonio dell’umanità all’Unesco, proprio come la laguna di Venezia,Notre Dame, l a Statua della Libertà o la grande barriera corallina. Lo ha reso noto la Coldiretti nel riferire che la proposta del governo spagnolo(che pur gode di tale ricchezza) è stata approvata.Per il valore storico che ha assunto questo modello alimentare negli stili di vita e per i benefici per la salute dimostrati scientificamente possiamo far solo una cosa dinanzi a cotanta ricchezza:…mangiarla!!





Quel biondo condimento…

18 07 2007

Olio extra vergine d'oliva

Vi riporto una notizia ANSA che mi ha molto interessato.

Studi effettuati a Philadelphia hanno rivelato cosa dà il sapore “pungente ” all’ olio extravergine d’oliva: è l’oleocantale,un composto naturale finora sconosciuto, che per le sue proprietà antinfiammatorie impreziosisce ancora di piu’ il biondo condimento. Infatti questo elemento ha gli stessi effetti dell’ibuprofene uno degli antinfiammatori non sterodei (NSAIDs) piu’ usati, con effetti anche antidolorifici. Anche questa sostanza,quindi, assunta grazie a un regolare consumo del nettare degli ulivi, a lungo termine potrebbe essere anticancerogena.
Questo studio ci convince ancora di più che l’olio extravergine oliva è sempre più sano!!





Mi presento …(sembra il titolo di un tema che ho fatto alle scuole elementari…)

17 07 2007

Ciao a tutti,

inauguro questo blog presentandomi…

Sono Mafrix, una  studentessa in dietistica.E’ per questo mio interesse che vorrei aggiornare il blog con articoli , novità e curiosità riguardanti l’alimentazione .

Spero di riuscire a scrivere presto.

Alla prossima.